Le collaborazioni

La Fattoria Urbana è un laboratorio di idee e iniziative tese a coniugare i saperi della campagna (e della tradizione) con quelli della città (e del progresso) per creare opportunità di crescita culturale per tutti.
In quest'ottica, lo sviluppo del progetto della Fattoria è aperto a chiunque intenda collaborare.
Nei box qui sotto sono brevemente descritte le diverse forme di collaborazione. Per proporre la tua collaborazione clicca qui.
come collaborare
La sponsorizzazione - E' aperta ad aziende, enti e fondazioni che intendono fornire sostegno economico al progetto attraverso una sponsorizzazione tecnica (fornitura di materiali e servizi) o finanziaria (concessione di finanziamenti a copertura di specifici costi). Lo sponsor ne ricava ampia visibilità in tutte le iniziative promosse dall'Associazione Percorso in Fattoria e la possibilità di utilizzare gli spazi della Fattoria per proprie iniziative in linea con le tematiche di carattere sociale ed ambientale portate avanti in Fattoria.
L'adesione all'Associazione di Promozione Sociale Percorso in Fattoria - L’opportunità di diventare socio è rivolta a tutti i cittadini, alle altre associazioni, agli enti pubblici e privati che desiderano condividere e partecipare alle attività di volta in volta messe in atto dalla Fattoria Urbana.
Coltivazione di orti – I cittadini residenti nei dintorni possono ottenere in concessione appezzamenti di terreno da coltivare ad orto. Si tratta di appezzamenti di circa 100 metri quadrati che ogni concessionario può coltivare nel rispetto di un disciplinare di conduzione vicino ai criteri dell'agricoltura biologica. La concessione è a titolo gratuito e ha la durata di tre anni con conferma annuale previa verifica del rispetto di uno specifico disciplinare. Esso prevede una clausola fondamentale: il coltivatore deve essere disponibile a raccontare ai visitatori le attività che svolge nell'orto.
Le aree per la sperimentazione – Alcuni settori dell'orto-frutteto didattico non hanno una vera e propria destinazione culturale e possono essere utilizzati per l'allestimento di particelle sperimentali da parte di scuole, università e altri soggetti con finalità di ricerca. Particolare interesse è rivolto ai tentativi di reintrodurre in coltivazione, secondo metodi innovativi, specie un tempo coltivate in lucchesia.